Un progetto militare

Per passato, va detto, si intende un passato molto prossimo: il principio è proprio dietro l'angolo e si chiama Arpanet, ma andiamo con ordine. Nel 1957, in piena guerra fredda, il Governo degli Stati Uniti decise di creare un istituto di ricerca orientato al settore "Comando e Controllo" della Difesa. L'istituto, chiamato ARPA (acronimo di Advanced Research Projects Agency) doveva cercare una soluzione a quello che veniva giustamente considerato il tallone d'Achille nella rete di comunicazioni militari. Di fatto, ancora negli anni Sessanta, la Difesa disponeva di un computer centrale al quale erano collegati tutti gli elaboratori delle sedi periferiche, una condizione che rendeva estremamente vulnerabile il sistema: bastava infatti distruggere l'unità centrale per rendere inutilizzabile ogni informazione. Occorreva dunque che ogni computer potesse comunicare con gli altri senza necessariamente passare dal centro, e occorreva fare in modo che si potesse aver accesso a tutte le informazioni e ai comandi dell'intero sistema da qualsiasi sede, a prescindere dall'eventuale distruzione di uno o più gangli.



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