In origine era Arpanet

L'agenzia ARPA metteva a punto nel 1969 una prima rete telematica, chiamata Arpanet, che sperimentalmente collegava quattro università degli USA; nel 1971 gli enti connessi erano già 15, tra cui la Nasa. Per tutti gli anni Settanta Arpanet continua a svilupparsi in ambito universitario e governativo, ma dal 1974, di fatto, con l'imporsi dello standard di trasmissione TCP/IP (Transmission Control Protocol / Internet Protocol), il nome che si impone è quello di Internet. Un primo grande impulso alla diffusione della rete al di fuori degli ambiti più istituzionali e accademici si ha negli anni Ottanta grazie all'avvento dei personal computer, che rende potenzialmente collegabili centinaia di migliaia di utenti.

Intendiamoci, ancora per tutti gli Ottanta l'uso della rete resta appannaggio quasi esclusivo di centri universitari e istituti di ricerca, pubblici e privati. Però succedono due cose molto importanti, o quantomeno tali appaiono retrospettivamente. Ci si accorge intanto che a un uso istituzionale della rete si affianca un crescente traffico di informazioni più private: i membri della comunità scientifica si scambiano sì informazioni e dati, ma anche messaggi variamente estemporanei e "chiacchiere". Nasce in questo modo, spontaneamente, l'e-mail, la posta elettronica, e a seguito si cominciano a organizzare delle sorte di "tavole rotonde" in rete e dunque i primi newsgroup.

D'altra parte nel 1983 ARPA esaurisce il suo scopo: il rubinetto dei fondi pubblici si chiude, la sezione militare si stacca e va a costituire una propria struttura più riservata e segreta: MILNET. Con l'uscita dei militari si impone definitivamente un dominio pubblico della rete, delle sue tecnologie, delle sue risorse. I passi successivi sono cronaca.



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