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Come funziona il Web
Per proseguire con le semplificazioni, possiamo
immaginare che i documenti archiviati nei diversi e lontani punti
del web sono concettualmente suddivisi in una serie di
pagine contenenti testi, immagini, suoni, filmati ecc. Queste
pagine possono venire trasferite da un angolo all'altro della
rete in tempo reale grazie al citato protocollo HTTP,
universalmente condiviso.
Dal punto di vista formale, il web
è costituito da pagine, riunite in siti più o meno omogenei, ognuna delle quali è
caratterizzata da un preciso indirizzo Tcp/Ip (il protocollo che
tiene in piedi la rete, in pratica un archivio di indirizzi espressi
in una forma numerica codificata, cosa che però non spaventa
gli utenti, perché ad ogni combinazione numerica si accompagna
anche una denominazione in caratteri alfabetici, più facile
e intuitiva da ricordare).
Per navigare tra le varie pagine, il software necessario è
un Web Browser (che in italiano potrebbe tradursi come
"sfogliatore" di pagine), che permette all'utente di visualizzare
sullo schermo del proprio computer testi opportunamente
impaginati, immagini e filmati, magari accompagnati da colonne
sonore; il tutto, in un pout pourri multimediale che va sempre
più di moda.
Ciò che rende particolari le "pagine" di Internet rispetto
a quelle di un normale libro, è che sono ipertestuali: ovvero
si possono leggere in forma piana, dall'inizio alla fine (come
si leggerebbe un libro, o una rivista), oppure seguendo
percorsi personali di ricerca, resi possibili dalla presenza di "link"
(collegamenti). Un link permette di saltare in pochi istanti ad
altre pagine, assecondando la curiosità del lettore, secondo
percorsi di lettura che possono essere del tutto diversi dalle
intenzioni di chi quelle pagine ha scritte.

La crescita del fenomeno www. Come mostra il grafico, i siti nel
mondo sono passati dalle poche centinaia dell'inizio degli anni `90 ai quasi
20 milioni attuali. Il dato, tra l'altro, tiene conto solo dei domini .com.
Il www può venir anche usato per fare telefonate e
videoconferenze, e questa possibilità è particolarmente
popolare nelle situazioni e nei paesi in cui sono già disponibili
connessioni a banda larga, tali cioè da consentire un flusso di dati
incomparabilmente superiore a quanto non permetta oggi
un modem domestico.
La popolarità e la versatilità del protocollo, inoltre, lo
rende sempre più utilizzato dalle aziende tanto per le loro
reti interne (Intranet) quanto per i collegamenti con le loro
strutture commerciali - o con i partner, con i fornitori, con
qualsiasi altra realtà decidano di collegarsi - distribuite ovunque
nel mondo. In quest'ultimo caso, tecnicamente parlando, si ha
a che fare con un'Extranet, cioè con una rete privata
geograficamente distribuita. È facile rendersi conto degli enormi
vantaggi e delle potenzialità offerti dal sistema: l'accesso
immediato a dati e informazioni, resi disponibili con vari livelli
di riservatezza, offre alle aziende nuove straordinarie
opportunità di business.
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