Un negozio virtuale

Come si è detto, l'investimento economico necessario all'ingresso in rete è decisamente modesto, e soprattutto è trascurabile se considerato in rapporto ai benefici che tutte le aziende ne potranno trarre.

Lo stesso discorso è valido anche per la realizzazione di un negozio virtuale, decisamente più economico rispetto suo corrispettivo reale. La struttura portante è infatti costituita da computer e sistemi software: il protocollo http svolge la funzione della cosiddetta "vetrina", permettendo agli utenti di trasferire delle pagine web dal server che le contiene, direttamente sui propri computer client; un programma software specifico per questa funzione, consente di effettuare le transazioni finanziarie collegate ai differenti acquisti di beni.

Il cosiddetto application software è il programma che svolge la funzione di espositore, ciascun cliente può entrare dalla porta principale grazie all'accesso rapido alla rete e ai siti che desidera, infine l'adeguata protezione è garantita dai sistemi di sicurezza dei computer che limitano gli accessi indesiderati, vigilano sulle transazioni finanziarie e proteggono la riservatezza dei dati che vengono trasmessi in tali transazioni.

La realizzazione di un cybershop richiede una serie di operazioni a catena che portano al risultato finale. Il passo iniziale è la semplice installazione di un web server con il relativo software. Stiamo semplicemente parlando del computer o dei computer (tipo multiprocessori, configurati in relazione alla complessità del lavoro da svolgere), nei quali avrà sede il negozio virtuale. È evidente che per poter comunicare nel linguaggio del web, il più importante di questi software deve essere quello che gestisce il protocollo Http.

Il passo successivo sarà quello di acquisire un'identità riconoscibile all'interno della rete. Questa identità è garantita dal nome di dominio del proprio web, del tipo: www.nomeimpresa.it, oppure www.nomeimpresa.com.

Completata l'installazione del computer e del relativo software, la prima fase della realizzazione del negozio virtuale può considerarsi finita.

La seconda fase consiste nel collegamento alla rete. Perché questo sia possibile è necessario richiedere la connessione ad un Internet Service Provider (ISP) e successivamente decidere dove si vuole localizzare dal punto di vista fisico, il web server. Questo aspetto è strettamente collegato alla larghezza di banda del collegamento alla rete. Infatti la velocità con la quale i clienti potranno accedere al negozio virtuale è direttamente proporzionale alla larghezza della banda del canale che realizza il collegamento. In realtà i canali di trasmissione sono due: il primo riguarda il collegamento dal web server all'ISP, e l'altro il collegamento tra l'ISP e la rete Internet.

Soprattutto per il secondo è necessario un buon grado di sicurezza per evitare che si verifichino dannosi black-out a causa del traffico che si sviluppa nei momenti di accesso massiccio. Per evitare problemi di traffico telefonico, è necessario una costante verifica del Provider con le caratteristiche del canale di cui esso dispone. I problemi che ne potrebbero derivare, consistono principalmente in un sovraffollamento delle linee e successivo rallentamento dei collegamenti, cosa che inevitabilmente porterebbe ad allontanare potenziali clienti dall'accesso al negozio virtuale.

Ritornando alla dislocazione fisica del server, sono possibili tre diverse soluzioni:

• Presso la sede dell'azienda: in questo caso si sceglie che sia il personale dell'azienda ad occuparsi direttamente della gestione del server, della scelta del Provider e della definizione delle relative linee di collegamento. Questa possibilità permette di internalizzare una serie di costi aggiuntivi di personale specializzato, realizzando un ulteriore risparmio.

• Presso il Provider o un'altra locazione dove possono trovarsi anche più server contemporaneamente: in questo caso l'azienda che gestisce il negozio virtuale deve occuparsi, in modo remoto o localmente, anche della gestione del server.

Attraverso questa tipologia di organizzazione si elimina completamente il problema del collegamento all'ISP, e potendosi collegare direttamente ad Internet con il server mediante un canale a banda larga, non sussisterebbe più la difficoltà circa l'ampiezza di banda del canale stesso.

• Presso uno dei numerosi centri che operano nel settore della gestione dei servizi on-line. Il centro servizi concede in affitto all'utente uno spazio adeguato su un server di sua proprietà, eliminando quindi la necessità di acquistare un server. Inoltre spesso i server presi in affitto sono più potenti di quelli che si acquisterebbero per destinarli ad un uso riservato alle proprie esigenze. Prima di affidarsi ai gestori del centro servizi, sarebbe però opportuno verificare innanzitutto quanti altri siti si trovano sullo stesso server, per evitare che un sovraffollamento ne diminuisca le potenzialità, e poi qual è il contenuto degli altri

I mezzi di pagamento on-line secondo l'indagine Yahoo! - IR.

siti. Se per esempio si tratta di siti che contengono una grande quantità di immagini video o sequenze audio, aumenterebbe il rischio di una occupazione eccessiva della larghezza di banda disponibile per l'accesso ai siti.
 



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