Negozio virtuale e negozio reale

Ci sono molti aspetti per i quali un cybershop può essere considerato simile ad un negozio reale, anche se quest'analogia non va presa alla lettera. In entrambi i casi, infatti, c'è bisogno di procedere per passi successivi per far fronte al traffico di ordini o vendere i propri prodotti. In ogni caso molti siti commettono l'errore di progettare il web in modo da simulare grossolanamente un catalogo per ordini postali, o uno spazio fisico come in un negozio reale. Come dimostrano anche le più elementari nozioni sul commercio elettronico, questi tentativi sono destinati ad essere superati nel giro di pochi mesi, nel momento in cui le analogie si andranno sempre più assottigliando e il nuovo metodo di commercio diventerà via via più specializzato.

Un aspetto che può risultare pauroso nel cimentarsi all'interno del commercio in rete, è che il mercato è realmente aperto a tutti, cosa che in caso di commercio tradizionale non sempre accade. In questo ambiente brutale, il punto debole in un business maggiore, diventa automaticamente oggetto del desiderio di innumerevoli business minori, pronti a sfruttare anche la più piccola possibilità. Per esempio, state cercando di raggiungere un elevato livello di competitività anche a grande distanza, e un'importante compagnia di telecomunicazioni vi offre l'accesso ad Internet gratis o a tariffe altamente scontate.

Questa pratica provoca una pressione enorme sugli Internet Service Provider minori. Non ci sarebbe da sorprendersi se, in questo momento, si presentasse una piccola compagnia di navigazione in rete "notturna" e vi proponesse anche un catalogo o un modulo per acquistare on-line, che vi permette di vendere i vostri prodotti gratis sulla rete, catturando solo in questo modo il business della vostra navigazione in rete. In altre parole, la concorrenza può ora arrivare da qualsiasi direzione. Per sopravvivere in questa situazione, bisogna cercare di rimanere sempre un passo più aggiornati dei propri concorrenti, sia quelli diretti sia quelli meno ovvi.

È inoltre importante ricordare che molti dei vostri clienti non potranno vedervi direttamente on-line o al di fuori della rete, in caso ci sia anche una sede reale, ma prima entreranno in un motore di ricerca per raggiungere le informazioni. È fondamentale definire alla perfezione il settore all'interno del motore di ricerca in cui situare il negozio virtuale, perché questo determina la facilità con cui i vostri clienti vi troveranno o non vi troveranno affatto.

Molte di queste strategie sono tipiche specializzazioni di marketing, ma altre sono più comuni. Si potrebbero, infatti, presentare situazioni di questo tipo. Se il cybershop possiede un catalogo dei prodotti offerti, questo probabilmente si troverà in un qualsiasi tipo di database. I motori di ricerca, tipicamente visitano il vostro sito e lo setacciano per le parole contenute nelle diverse pagine, ma non nel database. Una volta che il motore di ricerca ha catalogato le parole delle pagine web, crea delle delimitazioni attraverso le quali il vostro sito viene inserito nella graduatoria dei risultati della ricerca. Se nel vostro catalogo sono inserite, per esempio, più di 2000 voci dei vostri prodotti nel database, il motore di ricerca tuttavia troverà soltanto quelle che sono riportate anche nelle poche pagine immediatamente visitabili dall'utente, nella vetrina virtuale.

Per questa ragione è importante rendere immediatamente disponibile sul sito una selezione rappresentativa di tutti i prodotti, in modo che siano prontamente accessibili e catalogabili dal software di indicizzazione del motore di ricerca (per un maggiore approfondimento dell'argomento si rimanda al capitolo specifico).
 

 
 
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