Quale prodotto, quale servizio?

Le statistiche confermano che le persone usano Internet soprattutto per trovare informazioni su possibili acquisti, molto più spesso di quanto effettivamente acquistino. Se non siamo ancora sicuri di voler vendere - o di essere in grado di farlo, o che ci convenga farlo - su Internet, potremo provare, come primo passo, semplicemente a fare marketing on-line, e offrire informazioni sulla nostra azienda e sul nostro prodotto.

Se questo primo approccio si rivela utile e funzionale, si possono sempre aggiungere in seguito possibilità di vendita. Alcune tipologie di prodotti e servizi si prestano meglio al commercio in


Un esempio di "conversione" alla nuova economia. Il sito di Secondamano rinnova il successo di un'idea nata "sulla carta" e le apre nuove prospettive di sviluppo

rete rispetto ad altre. I prodotti possono essere classificati in sette categorie, in base al successo di vendite.

• Prodotti tecnologici. Un elemento che tutti su Internet hanno in comune è l'interesse per i gadget. Il prodotto o il servizio più facile da vendere in rete è quello che ha attinenza con i computer o gli accessori. Infatti la rete è il modo migliore per vendere soprattutto prodotti tecnologici: computer, elettrodomestici, videogame, ecc.

• Prodotti informatici. Gli utenti di Internet sono appassionati di informatica, e acquistano prodotti di questa categoria in grande quantità: libri, video, cd-rom, corsi on-line ecc. I prodotti informatici si vendono bene e sono facili da pubblicizzare in rete, ma la concorrenza in questo settore è cresciuta in modo esponenziale e il mercato è diventato sempre più ristretto.


Non solo prodotti ma anche servizi. Lo studio Tommasi offre servizi legali on-line ed è specializzato proprio nelle consulenze in merito alle tematiche connesse a Internet

• Prodotti sfiziosi e "ricercati". Sono questi i prodotti che le persone sanno di voler acquistare e ricercano attivamente a causa della loro difficoltà a trovarsi. Internet rende più facile il compito ai consumatori che vogliono trovare prodotti particolari: antiquariato, libri fuori stampa o strumenti inusuali. La categoria più rilevante è quella degli oggetti da collezione.

• Articoli di intrattenimento e viaggi. Libri, video, cd musicali, videogames, biglietti per concerti o eventi sportivi, tutti si vendono in rete. I viaggi si vendono con tale facilità che necessiterebbero una categoria apposta; tutto ciò che riguarda i viaggi può essere venduto su Internet.

• Notizie su tempi e costi. Internet costa meno ed è più veloce dei tradizionali canali di marketing e di distribuzione. Gli utenti di Internet sono esperti "cacciatori" di notizie. Se si riesce a fargli risparmiare tempo e denaro, otterremo dei sicuri clienti per lungo tempo.

• Curiosità: Sono questi i prodotti nei quali ci si imbatte per caso navigando nella rete. I prodotti curiosi sono del tipo "prendere o lasciare", alcuni funzionano bene, altri invece sono un fallimento. È difficile prevedere se potranno avere successo. Inoltre questo tipo di oggetti richiede un notevole sforzo in pubblicità e, se il prezzo a cui vengono venduti è basso, bisogna venderne una notevole quantità per recuperare i costi dell'operazione.

• Servizi in genere. È una ovvietà, ma ricordiamo che ogni società di servizio può ricavare da una presenza on-line intelligente dei grandissimi vantaggi: vogliamo mettere la comodità di poter usufruire di un servizio (pensiamo anche alla pubblica amministrazione) comodamente seduti alla propria scrivania, senza salire in macchina, trovare un parcheggio, mettersi in paziente attesa di essere ricevuti (o peggio, mettersi in coda)...?

Se il nostro prodotto soddisfa una o, meglio ancora, più di una tra le categorie elencate, allora avremo davvero delle buone possibilità di venderlo, e potremo anche decidere per il grande passo della vendita diretta on-line.



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