L'obbligo di interagire: le newsletter

Benché preziosissima, una mailing-list di per sé non vale nulla, se non diventa uno strumento di business. Avere migliaia di indirizzi e-mail e tenerli archiviati in un freddo database non farà decollare i nostri bilanci e le nostre vendite. Che fare allora?

La risposta migliore consiste nel creare una newsletter da inviare regolarmente alla nostra mailing list; servirà a creare traffico sul sito, a fidelizzare i nostri clienti, ad aumentare la conoscenza dei nostri prodotti, a rinforzare quel senso di comunità che è fondamentale al successo del marketing on-line.

Tra l'altro, se saremo bravi, la newsletter si potrà trasformare essa stessa in un business, nel senso che si sono verificati dei casi


Il form di sottoscrizione alla mailing-list del portale tsnn.com, dedicato al mondo delle fiere commerciali.

di successo così clamoroso da attirare sulle newsletter sponsorizzazioni e pubblicità. È accaduto per esempio a "eXpofile", la newsletter del portale tsnn.com, che in due anni si è trasformata da una semplice e-mail di informazioni interne a un raffinato e prezioso strumento di marketing, realizzato in html e sponsorizzato da una dozzina di grandi aziende.

Noi non invitiamo a mirare così in alto - e forse sbagliamo - ma sia chiaro che una newsletter serve anche alle piccole realtà, se non vogliono dissipare scioccamente il patrimonio di indirizzi e contatti raccolti sul sito.



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