Anatomia di un messaggio e-mail
Una volta stabilita una connessione e creato un account, se
si dispone di un software di posta elettronica si potrà
facilissimamente entrare in contatto con gli oltre trenta milioni di utenti
Internet che dispongono di un indirizzo e-mail, ovviamente a
condizione di conoscere l'indirizzo della persona o delle persone
che si vogliono contattare.
Si tenga presente, comunque, che tra i tanti vantaggi
del servizio c'è anche la comodità di venire avvisati
immediatamente in caso di mancato recapito di un
messaggio; dunque se
Le righe di intestazione del messaggio come vengono visualizzate
nella versione italiana di Outlook
sbagliamo indirizzo non è così grave come nel mondo
reale, dove la corrispondenza non recapitata, se torna - non
dimentichiamoci che siamo in Italia - impiega i suoi tempi biblici
e ci provoca un doppio disagio, se non un doppio danno:
perché non è arrivata e perché noi abbiamo nel frattempo agito
come se lo fosse.
Comunque sia, quando si comincia a usare la posta
elettronica occorre acquisire familiarità con il tipo di messaggio, con
le sue caratteristiche formali e con una serie di consuetudini
d'uso alle quali è bene uniformarsi.
Da un punto di vista formale, un messaggio e-mail è
fondamentalmente costituito di due parti: le righe di intestazione, in
inglese headers, e il corpo vero e proprio del messaggio.
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