Premessa
In quella che viene definita la "new economy", i siti web
rappresentano per le aziende degli strumenti indispensabili alla
promozione e al marketing. La loro efficacia dipenderà dall'uso
che si riuscirà a farne, dalla capacità del management aziendale
di rendere disponibili le necessarie risorse, di attivare le
professionalità più adeguate alla buona riuscita del progetto, dall'abilità
di chi li progetta e li costruisce.
Ne consegue che non tutti i siti saranno uguali e non
tutti gli utilizzi concepibili saranno possibili per ogni sito. Come
un supermercato è radicalmente diverso da una fabbrica di
automobili, così un sito destinato al commercio elettronico sarà
radicalmente diverso da uno dedicato alla promozione di un
albergo... sempre "siti web" sono, ma la similitudine è solo
formale.
Per quanto riguarda le aziende che non vendono
direttamente al pubblico, ma rivolgono ad altre aziende l'offerta dei
loro prodotti e dei loro servizi, bisogna fare una premessa molto
importante.
Le analisi e i grafici che mostrano l'esplosione del
fenomeno Internet non lasciano molti dubbi su quale sarà l'aspetto e
quali i canali futuri sui quali si indirizzerà il commercio.
Nonostante le voci dubbiose di quanti sostengono che per cultura
e struttura del territorio il commercio nel vecchio continente,
e soprattutto in Italia, rimarrà molto legato alle forme
classiche di rapporto fisico con la merce nel negozio, più di un segnale
ci induce a ritenere con una verosimiglianza che rasenta la
certezza assoluta che le resistenze verranno presto superate,
quelle culturali e psicologiche come pure quelle legate alla
sicurezza degli acquisti in rete, e anche il consumatore europeo si
rivolgerà sempre più spesso al proprio computer (o più
probabilmente, in un futuro molto vicino, alla propria web-television) per
i propri consumi più disparati.
Se tuttavia, allo stato attuale e per molte categorie
merceologiche, il commercio elettronico è una scelta che può risultare
La Ingram Micro è una delle aziende più grandi al mondo specializzate
in vendite b-to-b di prodotti e servizi tecnologici. La società distribuisce più
di 200 mila prodotti di oltre 1500 aziende di hardware e software
"avventata" (ma non è mai troppo resto per fare
esperienza e farsi le ossa), è certo che tra le aziende Internet si sta
sviluppando con molta più rapidità di quanto non accada tra
i privati cittadini, e appare pertanto assolutamente urgente
per tutte le aziende che offrono prodotti e servizi alle imprese
l'accettazione convinta e consapevole di una verità dalla
quale dipenderà molto del loro futuro: Internet è un
irrinunciabile strumento strategico di sviluppo, e
soprattutto per le piccole e medie aziende. Per queste, che rappresentano come si sa il
modello economico italiano - specie nel Nord-Est del Paese
- quella di sbarcare in rete rappresenta una scelta
vantaggiosa per tanti punti di vista, così tanti che è assolutamente
impossibile individuare una motivazione sensata alla decisione
di non farlo.
La piccola azienda, tra l'altro, incontrerà molte meno
difficoltà della grande a integrare Internet nei propri tradizionali sistemi
di promozione e vendita, anche perché non avrà da fare i conti
con quelle pericolose inerzie - fatte di abitudini consolidate e
impermeabiltà al cambiamento - che caratterizzano i grandi gruppi.
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