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La lentezza del web. Un limite dalle ore contate
La lentezza rappresenta purtroppo ancora oggi un limite
del Web, tanto che negli Stati Uniti l'acronimo è
ironicamente sciolto in World Wide Wait, e se gli americani avvertono
come un problema le lunghe attese, figuriamoci noi poveri utenti
di un servizio non certo paragonabile a quello degli USA. Ma
perché le pagine web sono spesso così lente a comparire sul
monitor del nostro computer? Si potrebbe dire che il sistema è
vittima della sua stessa popolarità e che la tecnologia arranca e
non riesce a tenere il passo di un fenomeno che si sviluppa a
ritmi vertiginosi.
La velocità, in effetti, è determinata da diversi fattori, e
non è sempre facile capire il problema, né sempre possibile porvi
rimedio. In primo luogo, un sito può essere lento perché è
fatto male, cioè è stato implementato senza tenere in
considerazione i limiti di "peso" di cui abbiamo già parlato. Però questa è
solo una delle cause possibili, e neppure la più frequente. Più
spesso ad essere inadeguata è la connessione telefonica: potremo
avere anche un modem dell'ultima generazione, ma la
rumorosità o il sovraccarico della linea locale ne limiterà la
performance in maniera determinante. A questo inconveniente si può
ovviare utilizzando una linea ISDN, ma è un servizio un po' più
costoso e tutt'altro che risolutivo.
Infatti può succedere, e accade davvero spesso, che il
server che ospita la pagina web a cui vogliamo accedere non sia ad
alte prestazioni o sia linkato al web tramite una connessione a
bassa velocità; d'altra parte il server può essere ad alte
prestazioni e molto efficiente, ma nel momento in cui lo contattiamo
può essere alle prese con un numero eccessivo di richieste; infine
il problema può annidarsi nel router, che è l'hardware che
connette tra loro varie porzioni della rete. Tra il nostro provider e
il server che dobbiamo raggiungere c'è appunto un router, che
potrebbe essere fuori o a mezzo servizio o semplicemente
sovraccarico.
A prescindere da questi inconvenienti, comunque, si può
dire che l'utente domestico che non disponga di collegamenti
ISDN, cioè la maggior parte degli utenti, non è attualmente in grado
di usufruire di collegamenti a velocità superiore ai 56Kbps. Il
mercato però si sta muovendo e incomincia a proporre soluzioni
che permettono di realizzare collegamenti a velocità dell'ordine
di Mbps. Alcune di queste soluzioni rappresentano alternative
alla telefonia classica (satellite, cavi in fibre ottiche, cavi
elettrici), altre invece vi convivono. È questo il caso delle tecnologie
xDSL, utilizzabili sul cosiddetto last mile (ultimo miglio) o
local loop (raccordo utente) cioè sul classico doppino telefonico che,
uscendo dalla casa dell'utente, arriva fino alla prima centralina.
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