Conclusioni
La registrazione nei motori di ricerca e nelle directory è il
primo passo critico che si deve affrontare per promuovere un
sito. Va fatto bene, con ogni accortezza ma anche con il famoso granellino di sale.
I motori di ricerca più frequentati in Italia. Fonte: Internet Research
Considerate questa operazione in una
prospettiva più ampia e sottraetevi alla mischia per la conquista del primo
posto: scalare posizioni in una lista può voler dire perderne in
altre, e sicuramente vuol dire dilapidare energie e risorse che
potrete meglio impiegare altrove.
Vogliamo citare ancora un uomo Yahoo!, per concludere,
ma questa volta il co-fondatore Jerry Young:
"I siti migliori prima o poi emergono. La gente prima o
poi li trova, non solo attraverso Yahoo!, ma anche e soprattutto
per via di quello straordinario motore di ricerca che si chiama
passa parola. Quelli che si preoccupano di dettagli
inessenziali, per esempio che il loro sito incominci con una tripla A, o
che cercano di imbrogliare con ogni mezzo i software dei
motori di ricerca, in genere hanno sotto le mani siti e servizi senza
sostanza e senza futuro. Quanti invece si sforzano di offrire
validi contenuti e ottimi servizi non devono preoccuparsi: il
livello di tolleranza della gente verso la mediocrità è sempre
più basso, mentre cresce la spontanea abitudine di segnalare
la qualità con un passa parola che può dare esiti straordinari. E
a quel punto non dipenderà più da Altavista o da Yahoo!: a
quel punto sarete a posto."
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