Le tre regole di un buon comunicato stampa
Per sperare di venire preso in considerazione, un
comunicato stampa, ogni comunicato stampa, deve soddisfare tre
condizioni necessarie anche se non sufficienti:
Deve essere breve
Deve essere breve
Deve essere breve
Il comunicato relativo al nostro sito non deve essere
considerato in nessun modo un'eccezione. Breve significa un
massimo di due cartelle molto interlineate, cioè un massimo di 2500
battute, cioè, nel caso di un e-mail, una schermata e mezzo di testo.
Se non riusciamo a dire quello che dobbiamo dire in
modo conciso significa che il concetto che dobbiamo esprimere non
è chiaro neanche a noi stessi, e come possiamo pretendere che
lo diventi per il giornalista? Tra l'altro, molto probabilmente,
lo spazio che il giornale potrà dedicarci è ancora meno, e il
giornalista dovrà sintetizzare la nostra sintesi: se non riusciamo a
essere essenziali come possiamo pretendere che il giornalista
riassuma in modo chiaro?
Non c'è dubbio che
rimanere brevi è difficile, del resto
"La brevità - parola di Shakespeare - è l'essenza
dell'ingegno". Un giornalista che riceva decine di comunicati stampa al
giorno non avrà nessuna voglia di passare la sua intera giornata
a leggerli, e i primi a finire nel cestino saranno proprio i più
lunghi. D'altra parte se invece dovesse ravvisare un interesse
nel vostro breve comunicato non ci penserà due volte a
chiamarvi per approfondire.
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