Introduzione
Questo libro si rivolge agli imprenditori che hanno deciso
di affrontare seriamente l'argomento Internet. In particolare è
destinato a coloro che, dopo una fase iniziale di scetticismo e
incertezza - giustificata soprattutto dalla rapidità con cui il
fenomeno si è sviluppato e imposto - desiderano capire come la
propria azienda possa sfruttare al meglio le potenzialità di questo mezzo.
Va subito detto che fino a pochissimo tempo fa nel nostro
paese Internet e la comunicazione attraverso la rete sono stati
argomenti ampiamente sottovalutati, e ciò ha innegabilmente
prodotto uno scarto rispetto alle nazioni più evolute, un divario che
già ci penalizza e sempre più potrebbe penalizzarci. Se
consideriamo che Internet rappresenta la massima espressione della
globalizzazione in quanto permette di abbattere le barriere
geografiche, culturali e linguistiche mettendo in diretta competizione
ogni operatore e trasformando l'intero globo in un potenziale
mercato in spietata concorrenza - dove informazione, innovazione
e agilità sono sinonimo di competitività
- ci rendiamo conto di quanto sia importante rimboccarci le maniche e recuperare il
tempo perduto.
La situazione attuale si può così sintetizzare: quasi tutte le aziende
possiedono una connessione ad Internet e la maggior parte di
esse hanno pubblicato il proprio sito, spinte dall'eco di
successi importanti che provenivano soprattutto d'oltre oceano.
Eppure, per troppe aziende, la fiduciosa attesa della moltitudine
di ordini e contatti commerciali che sarebbero dovute
sopraggiungere da ogni parte del mondo si è rivelata vana, nonostante
la chiara percezione di trovarsi sulla strada giusta.
Perché Internet sembra aver dispensato successo ad
alcune aziende e non ad altre? Le ragioni sono molteplici e legate per
lo più alle differenti strategie messe in campo: se poco efficaci, o
addirittura inesistenti, indeboliscono i vantaggi offerti dalla
presenza on-line.
Da questo punto di vista, il nostro "ritardo" può
presentare anche un elemento positivo, in quanto, per così dire, si è
lasciato ad altri l'onore e l'onere di fare da cavie e di sbagliare dove
era necessario che qualcuno sbagliasse.
Le aziende che per prime hanno creduto in Internet
potevano disporre di tecnologie che oggi fanno ridere, e non
avevano punti di riferimento sicuri a partire dai quali elaborare
le proprie azioni, perché la diffusione di Internet non aveva
ancora superato la massa critica e non si potevano conoscere
le reazioni del mercato. Il loro era in un certo senso un
navigare al buio. All'incertezza è quindi subentrata una fase di
euforia (l'abbiamo appena lasciata alle spalle) legata a tutto ciò
che aveva a che fare con Internet e caratterizzata da aspettative
- e conseguentemente da investimenti - che spesso
andavano ben oltre il buon senso. Superate queste queste crisi di
crescita, il trend appare oggi consolidato, il grafico di crescita
mostra una retta in salita e il quadro che si va delineando
evidenzia l'affermarsi, anche in questo campo, dei valori di sempre:
professionalità, competenza, qualità. Oggi l'imprenditore può
fare tesoro degli errori e dei successi altrui per costruire la
propria strategia, consapevole inoltre, e ciò non è poco, di
investire nella giusta direzione, anzi nella direzione più giusta.
Con i suoi oltre 250 milioni di utilizzatori sparsi in tutto
il mondo e la sua rapida e costante crescita, Internet rappresenta una realtà la cui portata economica e sociale non è facile da
comprendere. Se consideriamo poi che chi utilizza questo mezzo
appartiene alla fascia ricca e produttiva della popolazione e che
all'interno delle imprese Internet è divenuto uno strumento di
utilizzo quotidiano, possiamo capire come il modo di operare della
maggioranza delle aziende sia destinato a mutare radicalmente.
La domanda che, in veste di imprenditori, ci dobbiamo
porre non è quindi più se dobbiamo o meno investire su questo
strumento, ma come possiamo impiegarlo per trarne il massimo
beneficio.
Se fino a poco tempo fa eravamo abituati a pensare a
Internet come a un semplice mezzo di comunicazione o a un
contenitore di informazioni dove ogni utente, in base ai propri interessi,
autonomamente individuava l'oggetto della propria ricerca, oggi
ci rendiamo conto che le sue potenzialità vanno ben oltre questa
limitata concezione. E sono proprio i nostri clienti attuali e
potenziali, i nostri partner, ma soprattutto i nostri concorrenti a
stimolarci a porci le giuste domande.
Come è possibile trasformare la nostra presenza in Internet
da passiva, una realtà immobile in pigra attesa della visita di
altri utenti, ad attiva - un soggetto consapevole in grado di
raggiungere e stimolare l'attenzione degli interlocutori più interessanti?
Quali sono le "leve" attraverso cui un potenziale cliente
sceglierà la nostra azienda piuttosto che quella concorrente?
Possiamo condurre campagne mirate su paesi o regioni
specifiche?
Come possiamo consolidare la fedeltà dei nostri clienti in
un mercato che si presenta sempre più impersonale e al tempo
stesso competitivo?
Di cosa dobbiamo tener conto se desideriamo vendere i
nostri prodotti o servizi direttamente all'utilizzatore finale?
Quali sono i livelli di sicurezza garantiti da Internet?
L'obiettivo che mi sono prefissato nella stesura di questo volume è quello di offrire, con un linguaggio che mi auguro
comprensibile anche per i non addetti ai lavori, alcune risposte a
queste domande, allo scopo di offrire una visione
sufficientemente chiara di ciò che è oggi la rete e di quello che sarà nel
prossimo futuro, per orientare l'imprenditore verso l'investimento più
adeguato alla realtà della propria azienda.
Per rendere la lettura più stimolante desidero proporre un
ulteriore spunto di riflessione: abbiamo la fortuna di vivere
nella fase iniziale di un importante processo di trasformazione e,
come sempre accade nei momenti storici caratterizzati
dall'introduzione di nuove tecnologie, l'operatore attento, che sa interpretare
al meglio questi momenti e tradurli in opportunità concrete, sarà
in grado di trarne il massimo vantaggio anche in una
prospettiva di lungo termine.
Buona lettura
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